Primo avvio di ADRWizard

Una volta eseguito il setup è possibile entrare in ADRWizard. Al primo avvio, ADRWizard configura il proprio ambiente di lavoro chiedendo all’utente alcune informazioni.

Per prima cosa il programma richiede che venga inserita la chiave di attivazione; questa operazione dovrà essere fatta per ogni computer che utilizza il programma. Se non si inserisce la chiave di attivazione il programma viene chiuso.

I tre dati richiesti sono

VAT : la partita IVA

Name: la ragione sociale

Key: la chiave di attivazione

 

Questi vengono rilasciati dal Customer Care di ADRWizard.

A questo punto il programma si collega al server di ADRWizard per validare la chiave e riconoscere il cliente, impostando una serie di parametri legati al cliente stesso.

Nel caso di un’installazione di tipo cloud il programma si avvia senza chiedere altro mentre nel caso di installazione locale il programma chiede all’utente i dati del server SQL a cui connettersi. Anche in questo caso, questi dati devono essere inseriti per ogni computer che utilizza ADRWizard.

  • SQL Server instance: nome dell’istanza SQL
  • Database: nome del database che verrà creato
  • User SQL: utente sql utilizzato per accedere a SQL Server
  • Password SQL: password dell’utente SQL Server
  • Form Language: lingua con cui devono essere visualizzate le maschere

Ora il programma è pronto a connettersi al server per verificare l’esistenza del database specificato. Nel caso il database non fosse ancora stato creato, come nel caso della prima esecuzione del programma, si avvierà in automatico la procedura di setup della base dati.

La procedura richiede di indicare il linguaggio di installazione e di confermare con la freccia Avanti. Alla fine della procedura comparirà il seguente messaggio:

ADW_Wizard

Confermare e chiudere la maschera. Il programma si aprirà chidendo utente e password:

Inserire

User Name: admin

Password: admin